Van Aert trionfa alla Roubaix: L’Inferno del Nord incorona il suo nuovo Angelo
Nell’Inferno del Nord, dove tutto si rompe e tutto si decide nella sofferenza, Wout van Aert ha trovato il giorno della consacrazione. Alla Paris-Roubaix 2026, il belga della Visma-Lease a Bike ha trasformato una corsa brutale, fatta di caos, forature e continui capovolgimenti, nella vittoria più importante della sua carriera. Sembrava la Roubaix destinata a celebrare Pogačar o Van der Poel, invece è stato Van Aert a prendersi la scena.



Dopo aver superato due forature in momenti chiave, Van Aert è rimasto dentro la corsa con una tenacia assoluta. A 53 chilometri dall’arrivo, nel settore 12 tra Auchy-lez-Orchies e Bersée, è partito insieme a Tadej Pogačar, aprendo il duello decisivo. Il campione del mondo ha provato più volte a staccarlo, ma il belga ha sempre risposto, mentre alle loro spalle Van der Poel pagava una giornata infernale segnata da problemi meccanici, soprattutto nella Foresta di Arenberg.



Nel finale, al Vélodrome André Pétrieux, Van Aert ha completato l’opera nel modo più netto: vincendo in volata contro Pogačar e conquistando la sua prima Parigi-Roubaix dopo i podi del 2022 e del 2023. Jasper Stuyven ha chiuso al terzo posto, ma il giorno appartiene tutto a Van Aert, nuovo re del pavé e uomo simbolo di una Roubaix che consegna alla Visma-Lease a Bike il suo primo trionfo maschile dal 1984.


